Circolare 20

DIVIETO di uso dei cellulari a scuola. Applicazione delle nuove disposizioni ministeriali. Necessità di collaborazione scuola-famiglia

A.S. 2025/2026

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Personale scolastico

Docente

Come è noto con la Disposizione Ministeriale Prot. n. 3392 del 16/06/2025, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha stabilito che, a partire dal presente anno scolastico, in tutte le scuole secondarie di secondo grado è vietato, con alcune eccezioni, l’uso dei cellulari e di altri dispositivi elettronici a scuola. La nota del MIM ha rinnovato un divieto che era periodicamente richiamato da vari provvedimenti che sono stati varati nei diversi anni: DPR 24 giugno 1998, n. 249 – Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria; DPR 21 novembre 2007, n. 235 – Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria; Direttiva Ministeriale 15 marzo 2007 – Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti; Legge 29 maggio 2017 n. 71 recante Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo); Circolare n. 107190 del 19 dicembre 2022.

Tale disposizione trova giustificazione, oltre che sulla base del principio del buon senso e della buona educazione, anche nella circostanza che il telefono cellulare è occasione certa di distrazione e fonte di possibili violazioni della privacy configurando, nei casi estremi, anche l’aspetto civile/penale. Inoltre numerosi studi mostrano che l’uso eccessivo dello smartphone compromette salute, benessere e rendimento scolastico degli adolescenti. L’OCSE e l’OMS segnalano effetti negativi su apprendimento e dipendenze, mentre l’ISS rileva disturbi del sonno, concentrazione e relazioni. Altre ricerche recenti collegano l’abuso a isolamento sociale, ansia, depressione e comportamenti compulsivi, confermando la necessità di politiche educative e programmi di uso responsabile

Il divieto di utilizzo del telefono cellulare è valevole durante tutto l’orario scolastico, incluse le attività didattiche, ricreative e di interscambio tra le lezioni

L’utilizzo dello smartphone, per quanto riguarda il nostro istituto, è consentito esclusivamente se previsto nel Piano Educativo Individualizzato (PEI) o nel Piano Didattico Personalizzato (PDP) come strumento compensativo.

Per finalità didattiche resta confermato l’impiego degli altri dispositivi tecnologici e digitali a supporto dell’innovazione dei processi di insegnamento e di apprendimento, come pc e tablet. L’uso di tablet e altri dispositivi mobili è consentito unicamente su indicazione del docente, con esclusiva finalità didattica, in momenti ben definiti e con modalità prescritte dall’insegnante.

Si invita, pertanto, tutto il personale a far rispettare il suddetto divieto durante il tempo di permanenza degli studenti a scuola, anche durante gli intervalli.

Ricadute sulla quotidianità scolastica

Il cellulare o i dispositivi, se portati a scuola, devono rimanere chiusi dentro lo zaino e spenti. L’Istituto non si assumerà nessuna responsabilità in caso di smarrimento, furto o danneggiamento dei telefoni cellullari o di altri dispositivi per qualunque ragione portati all’interno delle pertinenze scolastiche.

In attesa dell’emanazione di un regolamento organico che regoli l’utilizzo del telefono cellulare e/o strumenti assimilabili si dispone che:

  1. L’utilizzo di tali dispositivi durante l’attività didattica sarà sanzionato con una nota disciplinare sul registro per la prima infrazione e con l’invito a riporre il dispositivo stesso; nel caso di uso reiterato oltre alla nota disciplinare sul registro, il Consiglio di classe potrà disporre una sospensione fino a tre giorni.
  2. Nel caso in cui uno studente sia sorpreso ad utilizzare il cellulare/smartphone o qualsiasi altro dispositivo durante una verifica scritta (compiti in classe, esami conclusivi, test, etc…) la valutazione sarà corrispondente a quella della prova non consegnata e non saranno previste prove di recupero; a ciò si aggiungeranno le sanzioni previste al punto 1.
  3. Gli studenti che effettuino e/o diffondano foto, riprese video o materiale audio non espressamente autorizzate saranno sanzionati con nota disciplinare sul registro e possibile sospensione fino a cinque giorni da parte del Consiglio di classe. Nei casi più gravi, qualora la diffusione di tale materiale dovesse configurare fenomeno di bullismo, con fattispecie penali (diffamazione, minacce, molestie, ecc.), potrà essere inoltrata denuncia alle autorità competenti e la sospensione potrà essere elevata fino a quindici giorni. Qualora si ravvisasse l’estrema gravità, il Consiglio d’Istituto potrà comminare una sanzione temporalmente maggiore e, nei casi più gravi, l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’Esame di Stato conclusivo del corso di studi.

Resta fermo, comunque, l’obbligo da parte dell’Istituto di informare le Autorità giudiziarie e le famiglie delle parti offese laddove ciò sia previsto dalla legge.

In ogni caso, si ricorda che i genitori rispondono direttamente dell’operato dei propri figli minori nel caso in cui gli stessi tengano condotte illecite o arrechino danno ingiusto a se stessi o a terzi, con obbligo di risarcimento.

Le infrazioni rilevate saranno punite dagli organi preposti secondo i criteri di gradualità e ispirati alle finalità educative della scuola e saranno tenute in considerazione al momento dell’attribuzione del voto di comportamento in sede di scrutinio.

Si rammenta, inoltre, che il divieto di utilizzare i telefoni cellulari durante lo svolgimento delle attività di insegnamento opera anche nei confronti del personale docente, in considerazione dei doveri derivanti dal CCNL vigente e dalla necessità di assicurare, all’interno della comunità scolastica, le migliori condizioni per lo svolgimento sereno ed efficace delle attività didattiche, unitamente all’esigenza educativa di offrire ai ragazzi un modello di riferimento esemplare da parte degli adulti.

Sono, esonerati dal divieto dell’uso del cellulare solamente i docenti collaboratori del Dirigente Scolastico che, per motivi organizzativi, dovranno utilizzare il cellulare per la risoluzione di problemi urgenti, per essere comunque raggiungibili in qualsiasi momento dal D.S. o da un suo delegato e dagli uffici di segreteria.

Lo stesso divieto di utilizzare telefoni cellulari riguarda anche il personale ATA, sia il personale amministrativo, durante l’espletamento del servizio, sia i collaboratori scolastici in servizio durante le ore di lezione nei luoghi ad essi destinati, comprese le pertinenze frequentate dagli studenti quali atri, corridoi, cortile, ecc.

Collaborazione con le famiglie

Ci sembra opportuno, in questa sede, richiedere la collaborazione delle famiglie per:

  • contribuire a far comprendere agli allievi le ragioni educative di questa norma, sensibilizzandoli all’importanza del non utilizzo del cellulare a scuola;
  • sostenere con convinzione l’azione educativa della scuola;
  • condividere l’obiettivo comune di costruire un ambiente di apprendimento più efficace, sereno e sicuro per i nostri studenti;

Si informano i genitori che per qualunque esigenza urgente è sempre possibile contattare la scuola o, in caso di necessità, sarà la scuola stessa a contattare la famiglia.

Prossimi passi

Il Collegio dei Docenti, nelle riunioni di inizio d’anno, ha costituito un gruppo di lavoro per delineare:

  • le modalità concrete di applicazione del divieto ministeriale;
  • l’adeguamento del Regolamento di Istituto e delle relative sanzioni disciplinari;
  • le integrazioni al Patto Educativo di Corresponsabilità che sarà proposto a studenti e famiglie.

Le proposte che scaturiranno dovranno essere deliberate dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto dove sono presenti le rappresentanze dei genitori e degli studenti.

In conclusione, si ritiene utile affermare che l’obiettivo perseguito nell’applicazione di questa norma non è semplicemente vietare, ma di responsabilizzare studenti e famiglie sull’uso consapevole e responsabile degli strumenti digitali, in coerenza anche con le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica (D.M. 183/2024).

Si ringrazia per la collaborazione e si confida sull’impegno di tutti sperando che questa azione comune potrà portare dei risvolti positivi.

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